Eventi da marzo a settembre in cui saranno presenti aziende ortofrutticole peruviane

Perù in primo piano nel mese di marzo con una presentazione al mercato europeo di prodotti alimentari (e non solo) a Londra giovedì 17, con presenze di aziende ortofrutticole e bio peruviane, e un evento di forte interesse per il settore ortofrutta nel Nord del Perù, a Trujillo, il giorno 31: Norte Exporta 2016. A Londra convergeranno aziende di importazione e distributori di diversi Paesi europei, tra cui l’Italia (presente la catena Migross). Dalle 9 del mattino alle 17, al May Fair Hotel di Londra, sono previsti incontri business e altri eventi di networking.

Per quanto riguarda Trujillo è in corso di organizzazione, da parte dell’Ufficio economico-commerciale a Milano dell’Ambasciata del Perù (Ocex Milano), diretto dalla signora Amora Carbajal Schumacher, una delegazione italiana costituita principalmente da importatori di ortofrutta. E’ prevista a Trujillo un’intensa giornata di incontri b2b, molti dei quali dedicati proprio all’ortofrutta. Il Nord del Perù è infatti una regione ricca delle principali produzioni ortofrutticole peruviane: dall’asparago al mango, all’avocado, all’uva da tavola, ai mirtilli, senza dimenticare carciofi, peperoni, mandarini e prodotti tropicali.

L’appuntamento peruviano di cartello, per il settore alimentare in generale, è Expoalimentaria, una tre giorni – dal 28 al 30 settembre 2016 – che si tiene al Jockey Exhibition Centre di Lima e che è ormai la principale fiera dedicata al food di tutto il Sudamerica. In vista di Expoalimentaria, Ocex Milano sta promuovendo la presenza italiana ma anche di altri Paesi che dipendono dall’ufficio di Milano come la Polonia, la Repubblica Ceca, la Croazia e la Slovenia. E’ allo studio, in proposito, un road-show che dovrebbe toccare la prossima primavera Praga e Zagabria.

A metà settembre, il Perù sarà presente a Macfrut. Il Perù è un forte esportatore di ortofrutta (ai primi posti al mondo nell’export di asparagi, avocado, mango e uva da tavola), grani antichi come quinoa e chia oggi considerati super-food, prodotti biologici (primo esportatore al mondo di banane bio), caffè e cacao. I principali mercati di sbocco sono il Nord America e l’Asia. La sfida del 2016 è aumentare le quote di mercato in Europa con i prodotti di maggiore qualità. Il riferimento logistico per l’Europa è il porto di Rotterdam ma sono allo studio soluzioni alternative per il Sud Europa e l’Italia.

Fonte: http://agronotizie.imagelinenetwork.com/agricoltura-economia-politica/2016/03/01/il-peru-vuole-crescere-in-europa/47749